Franco Iosca, in arte Frank Damy,nasce
nell’aprile del 1986 a Rovereto, una cittadina a pochi km dal
Lago di Garda.
A soli 14 anni, nel 2000 si esibisce per la prima volta al concorso
“All Band 2000 note su Rovereto”edito dal comune di
Rovereto,incontrando quasi casualmente il proprio “chitarrista
di fiducia”, P.Manzi.
Frank,iscrittosi al concorso insieme ad un chitarrista conosciuto
dalla madre in corriera, si presenta e,nell’attesa, si rende
conto che il chitarrista non si presenterà. Sentendo una
chitarra suonare, si avvicina e conosce Gigi (P.Manzi). Mentre Gigi
suona, Frank segue la melodia cantando. Gigi si volta chiedendogli
se anche lui prenderà parte al concorso. Frank in poche parole
spiega la propria situazione,un cantante senza chitarrista al suo
primo concorso. Gigi gli chiede di cantargli il brano da presentare
al concorso, e mentre Frank canta trova gli accordi. Suonando mentre
s’accende una sigaretta, dice a Frank “tranquillo,in
qualche maniera facciamo”. Frank potrà così
esibirsi con il suo primo brano, “Come adesso come allora”
grazie all’aiuto di Gigi. Da allora, Frank sa che potrà
sempre contare su Manzi, grazie al feeling nato spontaneamente proprio
quella sera.
All’età di 17 anni (nel
2003) Frank Damy conoscerà il Maestro C.Favalli con cui registrerà
“Innamorato Perso”;con questa canzone parteciperà
al “CantaLago”, il festival del Lago di Garda.
In questi anni inoltre collaborerà con Giancarlo Prandelli
con il quale,sotto l’etichetta GNE Records, inciderà
il suo primo singolo “Io al mare”.Frank Damy verrà
così definito dai giornali come “Il nuovo Eros Ramazzotti”
tanto che, nel 2005,con GNE Records parteciperà alle selezioni
per il Festival di San Remo.
Nel 2006 scrive e musica l’inno per l’inaugurazione
della seggiovia del Prada (Comune di Brenzone, Riva del Garda),presentandola
sul palco il giorno dell’inaugurazione. Nello stesso anno
apre il concerto “Tributo ai Nomadi” al Beat Festival
di Bieno.
Segue un periodo di silenzio durante il quale l’autore decide
di abbandonare la musica. Nel 2008,dopo un periodo difficile, Frank
si rimette in gioco partecipando alle selezioni per il Festival
di Castrocaro con l’inedito “Ora che penso a Te”
e la cover “Magnolia”. Un concorso che lo riporta a
vivere la propria essenza, portandolo a riaprire cassetti ormai
chiusi a chiave da anni perché,per citare uno dei suoi idoli
,
“Ho un magazzino pieno
Di sogni già fatti
Alcuni ancora buoni,
Parecchi son rotti
Ma ci sono ..”
(L.Ligabue, “Ultimo tango a Memphis”)
Nel 2009 partecipa al concorso canoro
edito dal “Campus della Musica” a Paestum, dove,presentando
il brano “Innamorato perso” , si esibirà davanti
ad una commissione formata da ospiti di fama internazionale come
il Maestro Vessicchio ,Luigi Pignalosa ed Angelo Valsiglio.
Sarà proprio il commento del Maestro Vessicchio a dare a
Frank quella spinta in più per riprendere in mano la sua
attività canora.
“ La canzone è bella, sei intonato, hai il senso del
ritmo ecc.. pero’ è un po’ banale”
“Beh, l’ho scritta quando avevo 14 anni,poi tra l’altro
non mi ricordavo alcune parole e le ho adattate ora al momento“
“beh allora complimenti,se io avessi scritto una canzone così
a 14 anni probabilmente non starei facendo quel che faccio ora”.
Nel dicembre 2009 Frank Damy partecipa
alle selezioni del Festival di Sanremo nella sezione Nuova Generazione
con l’inedito “Con un dito”. Pur non essendo selezionato,
in una sola settimana di presenza sul sito della RAI viene votato
da 1000 utenti. Proprio grazie a questi voti, in Frank si riaccende
una speranza ed a pochi mesi di distanza,nel maggio 2010, si propone
all’etichetta discografica trentina DCRecords, con la quale
firmerà un contratto ed inizierà a produrre il singolo
“Stai con me”, che uscirà nell’agosto 2010.
In questo singolo,Frank Damy presenta le due canzoni che meglio rappresentano
il suo vissuto,la sua storia e le sue emozioni. Decide di non inserire
“Innamorato Perso” perché rappresenta il suo inizio,
l’inizio dei suoi sogni. Forse la rifarà quando sarà
il momento giusto, ma per ora no perché,citando l’artista,
“ non si può sempre rimanere dove è cominciato
tutto,non si può rimanere sempre all’inizio” .