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Marco Ober nasce
in provincia di Trento, il 1° settembre di 23 anni fa, in una
ridente cittadina nel cuore del Nord e decide di intraprendere,
sull’onda di una vivace passione per la musica, e di un’attrazione
naturale verso microfoni e sequencer audio, il suo (impervio) percorso
di tecnico del suono, alla tenera età di 19 anni. Viene a
contatto con lo splendido e suadente ambiente della Scuola di Alto
Perfezionamento Musicale di Saluzzo, dove consolida la sua formazione,
e conosce e si cala i reami dell’acustica e elettroacustica,
della sintesi e del campionamento, della produzione musicale ed
audiovisiva; si diploma come Tecnico del Suono e di Registrazione
nel 2005. Successivamente, avvia una vivida collaborazione con l’(attualmente
defunto) studioZEM di Bolzano, in cui si afferma come fonico di
editing ed ha l’opportunità di affinare la propria
esperienza di fonico di studio: cura la registrazione e la post-produzione
di due trasmissioni radiofoniche della RAI, |
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e assiste e partecipa attivamente
in numerose produzioni musicali, che spaziano dal rock-blues (Bolzano
City Blues), alla musica contemporanea ed elettronica (del compositore
Emanuele Zottino), alle contaminazioni di jazz e minimalismo (con
il trio “+1” dei Modern Times+), al rock melodico (Feline
Melinda), al grunge fino al più feroce black metal dei gruppi
locali e, non di meno, alla musica da film (del compositore e docente
Tiziano Popoli). Prova quindi l’ebbrezza delle registrazioni
in esterno, assistendo la ripresa di performance live del trio jazz
di Markus Stockhausen, della Mahler Academy Orchestra e, negli anni
successivi, cimentandosi in altre riprese di performance esterne,
dal jazz avanguardistico, alle brass band, per non trascurare le
comuni formazioni pop/rock.
Ha modo di consolidare la propria esperienza live collaborando sistematicamente,
nel 2006 e 2007, con un centro giovanile di Bolzano, per cui si
presta come fonico di sala e di palco; collabora nel 2006 con il
liceo scientifico Galilei per l’organizzazione della consueta
assemblea concerto.
Intraprende e sperimenta anche l’affascinante esperienza didattica,
nel 2006, partecipando al corso di “Hard Disk Recording”
come docente di teoria del suono, teoria elettroacustica e dei trasduttori,
tecniche di microfonaggio, missaggio analogico/digitale, elementi
di editing e di missaggio, hardware e software di Pro Tools.
Sempre nel 2006, si cimenta come fonico di presa diretta (e cura
la post-produzione) del film-documentario “Casa mia”
di Debora Scaperrotta, premiato come “miglior documentario
italiano” al 48° Festival dei Popoli; nell’anno
successivo, cura la presa diretta, post-produzione e sound design
di un cortometraggio, e assiste e partecipa come fonico sul set
ad alta quota del film “Ciso” di Marcello e Dario Baldi.
Nel 2007 approda alla DC Records, dove lavora attualmente come fonico
di studio; conosce la finezza e profondità artistica di Gianmaria
Flores, conosce l’intensità ed espressività
dell’hip hop con Az Castigo e Cianky, accompagnandoli in ogni
fase dell’estenuante ed avvincente produzione dei loro LP
“Nuda Veritas” e “G-Ciank”, che vedranno
la luce un anno dopo.
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