| Ecco l’elenco delle principali
funzionalità implementate in Cubase SX 3: •
Audio Warp: Time Stretching e Pitch Shifting in tempo reale
che offre nuove funzioni estese di editing e processamento audio,
compreso il supporto per i file ACID®: i loop si adattano automaticamente
al tempo del progetto; i file audio possono seguire le variazioni
di tempo in tempo reale.
• Funzione Play Order Track intuitiva per
arrangiamenti basati su pattern che permettono di raggiungere altissimi
livelli di intervento creativo sulle parti musicali. Possibilità
di dividere i brani in sezioni, per poi ri-arrangiarli “al
volo”. Si possono confrontare versioni alternative dei singoli
brani e poi convertirle nuovamente in forma lineare per il mixdown
e il mastering.
• Nuovissimo Inplace Editor che supporta
un editing diretto ultra-veloce degli eventi MIDI dall’interno
della pagina del progetto. Possibilità di editing degli eventi
MIDI contestualmente agli eventi audio o video.
• Nuove mappe e pannelli per i dispositivi
MIDI che supportano un accesso diretto a dispositivi MIDI esterni
con pannelli di editing grafici ridefinibili dall’utente.
Possibilità di importare le VST Mixer Map o di creare dei
pannelli di editing personalizzati, anche per l’inspector
della Traccia o per la striscia di canale del mixer.
• Aree di lavoro definibili dall’utente
(workspace, layout di finestre) che consentono di riorganizzare
il desktop. Si può creare e salvare un’area di lavoro
separata per ogni step del processo di produzione, passare da un’area
di lavoro all’altra, come se si lavorasse su più computer
o monitor.
• Studio Connections con supporto “Total
Recall” (integrazione opzionale di Yamaha Studio Manager 2).
Il primo passo verso una nuova dimensione dell’integrazione
software/hardware. Questo sistema di editing modulare permette di
creare un solido ponte di passaggio tra lo studio virtuale e lo
studio fisico. L’apertura di un progetto permette di richiamare
l’intero setup di uno studio in pochi secondi.
• Plugin di effetti esterni consentono un’integrazione
diretta tra processori di effetti hardware esterni all’interno
del mixer audio VST. Si può usare tutto l’outboard
hardware come dei normali plugin – con anche la compensazione
automatica del delay.
• Funzione estesa di Freeze per gli stumenti
virtuali e le tracce audio con una nuova flessibilità estesa
e prestazioni avanzate. Possibilità di utilizzare il Freeze
sui virtual instrument con o senza effetti in insert, per poi liberare
automaticamente lo strumento per avere più RAM a disposizione.
Il Freeze delle tracce audio con gli effetti in insert permette
di liberare ulteriormente le prestazioni della CPU.
• Nuovi inviluppi di Volume basati sulle
parti per un controllo diretto delle dinamiche. Possibilità
di fissare eventuali errori di livello “al volo” senza
perdere le tracce di automazione, per poi spostare gli eventi con
i loro inviluppi di volume.
• Codifica con i colori ridefinibile dall’utente
per le tracce e i canali del mixer VST che consente una maggiore
chiarezza e una migliore orientazione – specialmente in progetti
più complessi. |