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“TOMMY
& OSCAR” avventure sul Pianeta Terra. |
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Intervista a Francesco Sardella
di PH MUSIC WORX srl.
PH MUSIC WORX è una società specializzata in edizioni
musicali, post produzione e produzioni musicali oltre che alla progettazione
di studi di registrazione ed istallazioni sonore immersa nel verde
degli oliveti di Monsano in provincia di Ancona che ha realizzato
tutta la parte audio del cartoon “Tommy & Oscar”
ormai giunto a 56 episodi, prodotto dalla Rainbow Animation di Recanati
con la regia di Iginio Straffi. |
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Il progetto “Tommy & Oscar”
nasce della realizzazione dell’innovativo CD-Rom interattivo
“Tommy & Oscar e il fantasma del teatro”, sempre
prodotto dalla Rainbow, per il quale la PH Music Worx aveva realizzato
con Pro Tools tutta la parte audio, dalla post produzione, alla
registrazione dei doppiaggi e della rumoristica fino alla consulenza
musicale. Il CD-Rom “Tommy & Oscar e il fantasma del teatro”
è stato tradotto in 17 lingue e distribuito in 21 paesi tra
i quali: Italia, Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Olanda, Belgio,
Regno Unito, USA, Canada, Giappone, Corea, Singapore, Taiwan, ecc...
“Tommy & Oscar” è una serie di cartoon che
si rivolge principalmente a bambini dai 5 ai 12 anni. I protagonisti
principali sono Tommy, un bambino terrestre, ed Oscar, un alieno
rosa caduto sulla terra casualmente e proveniente dal Pianeta della
Musica “Pianota” con poteri trasformistici straordinari
e la particolarità di cibarsi di note musicali. Le avventure
di Tommy & Oscar sono ambientate a Rainbow City, città
del Pianeta Terra, in un contesto multirazziale che ricorda molto
la classica provincia americana.
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Francesco Sardella, di PH MUSIC WORX,
ci racconta come è nata la serie. ‘Il Cartoon nasce
da un’idea di Iginio Straffi (Rainbow Animation Srl), che
ha acquisisto grande esperienza nei cartoni animati lavorando prima
all’estero, poi in Italia fondando una sua societa’.
Egli inventa il personaggio di Oscar, un extraterresttre ispirato
ad E.T. (ed infatti al concept iniziale del personaggio ha partecipato
anche Carlo Rambaldi). La particolarità di Oscar è
di essere un alieno rosa che si ciba di musica, ecco perché
tutto l’aspetto musicale è molto importante e complesso
in questo cartone animato.’
Inizialmente sono stati prodotti dalla Rainbow Animation 26 episodi
da 26 minuti l’uno, i cui diritti sono stati venduti in oltre
40 paesi al mondo, in Italia son stati trasmessi da tutte le reti
RAI. In seguito la RAI è entrata nella co-produzione della
seconda serie (altri 26 episodi) che stanno andando in onda dal
17 novembre sulla Banda dello Zecchino RAI1.
Francesco ci illustra come è stato organizzato e svolto
il lavoro: “Realizzare la serie “Tommy & Oscar”
è stato un progetto ambizioso che ci ha impegnato per lungo
tempo. |
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La ricerca per il sound design e la parte
musicale è stata molto accurata. Abbiamo lavorato su due sistemi
Pro Tools separati ma collegati e sincronizzati l’un con l’altro.
La prima postazione è stata gestita da Roberto Belelli responsabile
per la parte musicale e per la sincronizzazione della colonna sonora.
E la seconda postazione (Pro Tools 24MIX con interfacce 888|24) pilotata
da me per la post produzione finale, la rumoristica, gli arrangiamenti
i doppiaggi (versione Italiano ed Inglese) ed il mix finale. Durante
la pre produzione, la maggior parte del tempo è stata impiegata
soprattutto per la messa a punto dei parametri dei Plug In di Pro
Tools e di tutto il set up in modo che, in fase di produzione, si
lavorasse quasi come in una catena di montaggio, e’ stato impegnativo,
ma ci ha permesso di risparmiare un sacco di tempo per garantire le
consegne dei master dei singoli episodi nei tempi prestabiliti e,
sopprattutto, compensando tutti i ritardi delle altre fasi di lavorazione.
Inoltre la programmazione attenta dei parametri di tutti i Plug In
ci ha consentito di lavorare con un set up completamente uniforme
dalla prima puntata all'ultima, nonostante fosse trascorso lungo tempo”.
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"I plug-ins
hanno giocato un ruolo fondamentale - spiega Francesco - l’utilizzo
dei plug-ins in modo sofisticato, e la loro qualità, dà
quel valore aggiunto al sistema Pro Tools ancora insuperabile. A
me piace molto tra i riverberi D-Verb che è addirittura considerato
‘base’ ma che invece suona molto bene ed è funzionale,
poi ovviamente ci sono tutti i plug-in Waves, Focusrite ecc…
che sono ottimi. Inoltre uso il plug-in della Dolby, infatti per
la serie mi hanno chiesto la codifica pro-logic, che, se da un lato
è un sistema ormai superato, dall’altro è l’unica
possibilità per la messa in onda terrestre, con Dolby sono
riuscito a fare la spazializzazione e codifica in tempo reale mentre
facevo il montaggio dei rumori, mi è stato praticamente indispensabile
facilitandomi ed accelerando il lavoro sotto tutti i punti di vista,
compreso quello economico”. |
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Francesco ricorda come hanno composto la colonna sonora del serial,
piu’ di 22 ore di musica a sync e, oltre che tutta in midi,
composta anche da 12 canzoni realizzate con l’orchestra sinfonica
vera direttamente con il sistema dei Pro Tools in linea: “Abbiamo
impiegato oltre 40 musicisti, registrando l’orchestra in uno
spazio fisico di 20 metri quadri, infatti le singole parti sono
state riprese tutte a sezioni e leggii separati e con la meta’
dei musicisti piu’ volte raddoppiati, il tutto a sync sulle
immagini e sostituendo mano a mano le parti MIDI guida precedemente
preparate su Pro Tools con strumentisti “umani”. Il
risultato è stato una vera è propria orchestra reale
e virtuale allo stesso tempo, sulla quale abbiamo potuto esercitare
un controllo globale di tutte le singole parti, come avere un’orchestra
a tracce separate e senza rientri. Con Pro Tools poi è stato
un gioco da ragazzi tagliare e rimontare tutte le canzoni in funzione
della animazioni che mano a mano arrivavano riadattandole e riarrangiandole
quando richiesto.”
Francesco conclude: “Grazie all’approfindimento delle
mie conoscenze sui Plug-ins e all’evoluzione continua di Pro
Tools (lo uso tra i primi in Italia, dai tempi del SoundTools) siamo
riusciti a diminuire in maniera incredibile i tempi della post produzione
mantenendo ed addirittura aumentando la qualita’ aggiornando
i vari sistemi. Ricordo che all’inizio occorreva il lavoro
di due persone per due settimane per fare un episodio completo di
sincronizzazione delle musiche e rumori fino al doppiaggio ed al
mixing finale, invece ora che siamo a regime i tempi si sono accorciati
a 4/5 giorni e con l’edizione gia’ pronta in dolby surround”.
Articolo pubblicato grazie alla collaborazione di: 
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