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LA ROCCIA
Spettacolo multimediale: dal TDM all’LE |
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La Roccia è un’opera multimediale
creata da Vincenzo Spampinato e Leonardo Nicolosi e presentata in
prima assoluta al ‘Taormina Arte: Inverno 2003’.
L’audio dello spettacolo ha avuto un ruolo fondamentale ed è
passato per diversi sistemi Pro Tools prima di incantare gli spettatori
di Taormina. |
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Il percorso di questa creazione sonora
ci viene spiegato da Mario Ansaldo, responsabile tecnico per l’audio:
“Innanzittuto bisogna dire che l’audio dell’opera
prevedeva, oltre alle voci dal vivo degli attori, agli strumenti
ed a qualche rumore di scena, le musiche pre-registrate, diffuse
in surround, a commento sonoro dello spettacolo.
Possiamo dire che la lavorazione sonora è passata attraverso
tre fasi pricipali che corrispondono a tre sistemi Pro Tools differenti.
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La prima: il maestro Vincenzo Spampinato
ha preparato tutto il materiale audio, che avrebbe fatto da commento
alle coreografie e al laser show, nel suo studio personale, utilizzando
un sistema Pro Tools|24Mix, le sessioni, composte dalle nude tracce
audio, sono state poi riversate su CD e DVD. |
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La seconda: le sessioni così salvate
sono state trasferite sul mio sistema Pro Tools|HD3 sul quale sono
state mixate. Tutto il materiale è stato lavorato con Pro Tools
utilizzando l'automazione dei panner surround per ottenere effetti
quali passi che dal fondo della sala si spostavano verso il palco
per poi scappare fuori, un motore che girava tutto intorno alla sala,
o per dare comunque ai contributi musicali una dimensione particolare
con suoni dalla provenienza a volte incerta, a volte a fuoco e coinvolgente.
La massimizzazione dell'audio è stata effettuata utilizzando
il plug-in Waves L360, la versione surround dell'L2. |
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La terza: le tracce così ottenute
dal mixaggio su Pro Tools|HD (Front.L, Front.R, Surround.L, Surround.R
ed LFE) sono state riprodotte dal vivo usando un Digi002 Rack e Pro
Tools LE, con un PowerBook G4 e diffuse tramite impianto Electro Voice
composto da 8 satelliti e due subwoofer.
Per evitare di lasciare una sensazione di vuoto alle spalle che credo
sarebbe risultata spiacevole, anche tutto l'audio dal vivo è
stato mixato e/o trattato senza mai schiacciare tutto sul solo fronte
stereo, ma cercando sempre di creare un ambiente nel quale lo spettatore
si sentisse sempre piacevolmente "coin/avvolto". |
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Oltre che per la musica pre-registrata,
Digi002 Rack è stato utilizzato, registrando una traccia di
SMPTE, per pilotare il sistema laser che doveva andare in sync con
l'ultimo contributo musicale.
(Per una questione di sicurezza, l'audio era anche stato mixato in
stereo e riversato su un CD che facevamo partire contemporaneamente
a Digi002 Rack con i canali chiusi, da aprire, eventualmente, in caso
di emergenza ma, ovviamente, tutto il sistema ha retto più
che bene e non ha mai perso un colpo né nei due giorni dello
spettacolo, né nei cinque precedenti, forse più duri,
delle prove.) Questo progetto ha richiesto una lavorazione e una
cura dell’audio particolari (dal mixaggio surround del materiale
fornitoci da Vincenzo Spampinato, alla strutturazione e disposizione
dell'impianto di riproduzione e diffusione all'interno della sala,
oltre che un trattamento un po' diverso dallo standard anche per
i contributi live e le voci) e la gestione con Pro Tools è
stata una scelta chiave fatta grazie a due fattori fondamentali:
la compatibilità tra le sessioni, create in diversi sistemi
(HD, MIX, LE), e l’affidabilità delle macchine sia
in studio che dal vivo”. |
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INFO SU ‘LA ROCCIA’
La Roccia: rappresentazione in prima assoluta nei giorni 13 e 14 Dicembre
al Palazzo
dei Congressi di Taormina, evento di apertura di "TAORMINA ARTE
d'inverno" - Edizione 2003 - 2004.
Attori protagonisti: Maria Rosaria Omaggio e Gianluigi Fogacci
Primi ballerini:Oriella Dorella e Alessandro Molin
La vicenda:Giorno, il protagonista, si trova proiettato in una situazione
onirica a confronto con Dura, la Roccia, che lo pone davanti al suo
essere "finito e limitato", in contrapposizione all'eternità
della pietra, con quesiti spesso spiazzanti come: "Ti sei mai
chiesto, caro il mio giorno, quanto valga una piramide al confronto
con una montagna? L'Himalaya?". Oppure (a lui che si lamenta
del fastidio arrecatogli da un sassolino nella scarpa): "Io sono
la tua casa...la tua casa: pietra su pietra! Pensa se infastidisse
anche me sentirti muovere dentro di me, come quel piccolo sassolino
nella tua insignificante scarpa?!" |
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Articolo pubblicato grazie alla collaborazione di: 
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