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  Come registrare audio con il nostro Powerbook
               
 
               
 
MUSICA PROFESSIONALE E POWERBOOK
di Jurij G. Ricotti

Tempo fa ci occupammo dell’argomento in un articolo relativo all’allestimento di uno studio di registrazione portatile su PB, in riferimento al numero 110 di Macintosh Magazine. In quell’articolo facevamo riferimento ad uno studio di registrazione e post produzione su un PowerBook G3 233Mhz. Utilizzando i software di sequencing Cubase VST e quello di Editing e Mastering Spark della TC Works abbiamo montato oggi, uno studio di registrazione su un PowerBook G3 500Mhz (Pismo2000) ed su un PowerBook G3 400Mhz (Lombard1999).
Per utilizzare degli ingressi digitali e dei convertitori a 24Bit abbiamo abbinato le macchine sopra descritte ad una interfaccia digitale PCMCIA della Digigram la VX ad un convertitore esterno MindPrint DI-Port. Sul Pismo abbiamo invece utilizzato invece due schede USB audio,una della Roland la UA-30 ed una della Egosys U2A. Queste ultime due schede sono le uniche, al momento della stesura dell’articolo, in grado di funzionare sulla porta USB del Mac. Al nostro setup dovremo poi aggiungere una scheda PCMCIA Ultra Scsi della Adaptec 1480 per registrare su HD Ultra Wide, un masterizzatore USB o FireWire, un bel po di Ram almeno 256Mb. Tutto questo perchè come molti sanno il modello Pismo mancando della porta Scsi abbisogna di questa scheda nell’unico slot PCMCIA, occupato dalla digigram nel modello Lombard.
Queste schede audio sono utilizzabili anche su iMac e iBookcon Mac OS 9.0.4. Ora possiamo trasportare il nostro studio di registrazione digitale ovunque desideriamo. La soluzione sembra essere antieconomica ad una prima analisi, considerando i costi di realizzo di un tale siffatto assemblaggio, ma se paragonato agli stessi costi sostenuti per uno studio di registrazione professionale vedremo che rappresenta soltanto il 20% del costo complessivo. Consideriamo poi il discorso della trasportabilità ed avremo un piano più chiaro della situazione.

Cubase VST

CHE COSA CI SERVE?
Siamo dei Folli? degli anticonformisti? Vogliamo registrare il nostro disco in soffitta, o sul treno, missare sugli scogli o in una baita a 2000Mt?. Bene!
Le nuove potenti CPU nonchè gli ultimi aggiornamenti software ci permettono ora di integrare al meglio le tecnologie a nostra disposizione, rendendo il lavoro più intuitivo e meno stressato dai continui compromessi ai quali i vecchi processori ci obbligavano. Le regole per la configurazione del PB sono rimaste invariate anche se le ripasseremo, per essere certi, di non aver dimenticato nulla. La Ram occupa sempre un discorso molto rilevante, infatti sarebbe opportuno averne almeno 256 a disposizione per un lavoro agevole. Il fattore HD ormai lo conosciamo più spazio avremo meglio potremo configurare il nostro sistema di registrazione, considerando che i nuovi software occupano parecchio spazio soltanto per l’istallazione delle loro componenti.

Struttura dello studio di registrazione portatile.
Le attrezzature utilizzate per l’assemblaggio dello studio sono identificabili in due classi Hardware e Software.
L’Hardware utilizzato é:

PowerBook G3 233Mhz 32Mb Ram 6Gb HD
PowerBook G3 400Mhz 64Mb Ram 6Gb HD
PowerBook G3 500Mhz 128Mb Ram 12Gb HD
Sheda digitale Digigram VX 24Bit
Convertitore esterno a 1/2 Rack MindPrint DI-Port
Cavo Spdif
Cavo ottico
Cuffie Sony 7505 (Monitor)
Masterizzatore Freecom USB
HD FireWire-USB LaCie esterno
HD Ultra Scsi con Box esterno
Scheda Adaptec 1480
Iterfaccia MIDI USB to Midi
Mindprint En-Voice preamplificatore
Microfono Cardioide (qualunque tipo)
Roland UA30
Egosys U2A

ISoftware Utilizzati sono:

Cubase VST 24 4.1r2 (sequencer)
Unity DS1 2.0.1 (campionatore)
Retro AS1 2.0.2 (sintetizzatore)
Spark 1.6 XL (editing e mastering)
VST Instruments LM4 (Plug-In)
VST Instruments Model-E (Plug-In)
VST Instruments ProFive (Plug-In)
VST Instruments PPG (Plug-In)
VST Drum Sessions (File Rex)
NI Reaktor 2.3.1 (sintetizzatore)
NI Dynamo 1.0.1 (sintetizzatore)
Recycle 1.7 (Editing file Rex)
Rebirth 2.0.1 (sintetizzatore)
T-Racks (Mastering)
GRM Tools (Plug-In)
TC Native Bundle (Plug-In)
Mastering Edition (Plug-In)
Prosoniq Time Factory (Time Stretching)
Bias Peak 2.1 (Editing)
(freeware) OMS 2.3.8 (Midi Controller)
(shareware) D-Sound Pro 3.5.1 (Editing)
(freeware) Sound App Fat 2.6.1 (Audio - MP3 Player)
(shareware) AudioCatalyst 2.1 (Convertiore MP3)
Osmosis 1.0.1 (Covertitore Campioni AKAI)
(in bundle con Spark)Toast 4.1 (Software di Masterizzazione)

Ovviamente non saremo costretti ad utilizzare tutto il software o l’HW elencato ma possiamo assemblare tra di loro le parti sopra citate per configurare il nostro setup. Quello da noi configurato per lavoro è rappresentato da un PB Pismo 500mhzcon Hd 12Gb 384Mb di Ram, una scheda audio Roland UA30, Cuffie Sony, scheda ultra scsi Adaptec, Hd esterno Ultra scasi e firewire, Materizzatore USB, Mindiprint en-voice e DIPort, microfono MXL cardioide, e tutti i software elencati.

PREPARIAMO L’HD DEL NOSTRO PB:
Partendo dal CD fornitoci da Apple avviamo il Powerbook dal CD inserendolo nel lettore, tenendo premuto il tasto C. Una volta arrivati al Finder apriamo la cartella Uitlities e l’applicazione Drive Sutup. Selezioniamo l’Hd e dal pulsante Ad hoc creaiamo 3 o 4 partizioni HFS+. Dopo aver formattato a basso livello, sulla prima partizione installiamo il System 9.0.4, le Tech Tool 2.5.4,e le applicazioni Audio da utilizzare. La seconda partizione servirà per la registrazione delle traccie audio. In un’altra metteremo il sistema operativo e le Tech Tool per defragmentare l’altra partizione con il System, nella nella quarta i file audio registrati. E’ importante disporre di due cartelle sistema in due partizioni separate per poter defragmentare le altre partizioni partendo da un’altra cartella sistema. Il sistema operativo utilizzato dovrà essere 9.0.4, quests versione infatti riconosce le schede audio USB attraverso il Sound Manager. Si possono acquistare un HD esterno FireWIre della LaCie per il Backup dei dati e delle traccie audio, non assolutamente consigliato per la registrazione Audio visto che l’HD all’interno del box non è FireWire ma IDE appoggiato su un controller FireWIre, le prestazioni quindi non saranno più alte di quelle dell’HD interno. Ricordiamo che a tutt’ora non esistono utility in grado di riparare tali HD quindi attenzione e backup anche su CD delle cose importantissime.

COME CONFIGURARE IL SISTEMA OPERATIVO (9.0.4)
E’ assolutamente consigliato l’istallazione del system versione 9.0.4, dato che migliora le prestazioni delle schede audio oltre ad aumentare la stabilità della macchina. Installato su macchine inferiori rallenta le prestazioni.
Se non disponiamo di molta Ram alleggeriamo il Sistema Operativo delle estensioni e pannelli di controllo che non servono durante la registrazione audio. Avremo così un System più leggero. Per fare questo ci avvaleremo del pannello controllo “Gestione Estensioni” o se abbiamo il sistema Usa “Extensions Manager”. Una volta aperto il controllo Extension Manager clicchiamo su “Duplicate Set” per creare un nuovo gruppo di estensioni e chiamiamoli ‘HD RECORDING settings’. Una volta aperto deselezioniamo tutto quello che non ci occorre:

PANNELLO DI CONTROLLO
Dial Assist Energy Saver
(solo se non utilizziamo la porta ethernet per collegare il PB in rete)
File Exchange
File Sharing
File Synchronization
Infrared
Internet
Launcher
Location Manager
Password Security
Remote Access
User e Groups

ESTENSIONI
(solo se non utilizziamo la porta ethernet per collegare il PB in rete)
Apple Enet
File Sharing Extensions
File Sharing Library
Apple Share
Location Manager Extension
Tutte le stampanti tranne quella che utilizzeremo per la stampa delle pagine musicali (score)
Imput Sprocket tutti tranne Mouse, Tastiera, e Lib
Network setup Extension
Printong Lib
QuickTime VR
Url Access
Apple Guide

Vanno tolte poi tutte le estensioni di riferimento a scanner ed altro anche se non pregiudicano il funzionamento “ciucciano” Ram preziosa.

CONFIGURIAMO IL SOFTWARE DI REGISTRAZIONE
Passiamo alla configurazione del software di registrazione. Utilizzeremo Cubase VST 4.1r2 della Streinberg per la registrazione audio. Installiamo Cubase VST (per istallare questa versione è necessario avere il CD Originale ed il numero di serie della confezione, niente più chiavi software), attraverso l’opzione Audio System Setup selezioniamo Apple Sound Manager dal menù a tendina ASIO Device per utilizzare le porte in-out del Powerbook. Dalla Stessa finestra apriamo L’ASIO Device Control Panel e selezioniamo PlayThrough per ascoltare il segnale in entrata, poi attraverso i fader dell’Input Gain aggiustiamo il livello del segnale in entrata per evitare che vada in distorsione. Nelle Voci Device deve apparire Built-In e Source su Sound In. Premiamo OK ed usciamo. Le altre selezioni dell’ASIO System Setup vanno ricopiate dalla finestra nella foto.
Dalla Striscia di Controllo selezioniamo Sound IN o la scheda USB come nella foto (foto soundmanager).

Audio System Setup

Ora abbiamo garantito il segnale di ingresso al nostro software.
Se utilizziamo una scheda digitale dovremo inserire gli appositi Asio Driver nella cartella Asio Driver sia di Cubase VST che dei software che ne fanno uso.
Importantissimo non dimentichiamo di installare l’estensione USB Floppy Enabler della Pace per evitare problemi di funzionamento del Cubase sul system 9.

CONFIGURAZIONE DEL MIDI
Abbiamo bisogno di un Expander che ci permetta di avere strumenti MIDI per creare basi sulle quali suonare le traccie audio. La Apple ci fornisce gratuitamente di QuickTime Musical Istruments che attraverso il software freeware OMS possiamo interfacciare al Cubase per avere infinite traccie MIDI. E’ disponibile dalla Edirol Roland anche il nuovo Virtual Sound Canvas utilizzabile sempre sotto OMS! Se optiamo invece degli Expander esterni avremo bisogno di un’interfaccia MIDI da connettere alla porta seriale posteriore del Powerbook. OMS ci consentirà inoltre di utilizzare tutti i software di sintesi e campionamento come Unity o Retro. Possiamo in alternativa utilizzare questi software attraverso la tecnologia Rewire di Cubase, per averli direttamente nel mixer audio VST. Altri stumenti MIDI che possono essere utilizzati sono i nuovi VST Instruments anche se non attraverso l’uso dell’ OMS ma direttamente dall’interno di Cubase.

CONFIGURAZIONE DELL’OMS
OMS è un programma di configurazione MIDI Freeware della Opcode interfacciabili con quasi tutti i software di Sequencing Audio/Midi. E’ possibile scaricarlo dal sito della Opcode nella sua ultima versione 2.3.8. L’OMS si autoconfigura una volta lanciata l’applicazione selezionare New Easy Setup e premere Auto Setup. Se non possediamo Interfaccia MIDI esterna il software troverà l’estensione Quick Time, quindi premiamo OK fino alla conclusione della procedura. Dovranno prima essere stati istallati tutti i software per procedere all’installazione di OMS. Dal Cubase selezionare OMS Studio Setup dalla voce MIDI Setup, oppure lanciamo OMS Setup dal folder Opcode. Nella finestra dell’Auto Setup vedremo una icona con la scritta QuickTime, o altre che fanno riferilento a Unity o Retro. Salviamo il file del nostro studio Setup per usi futuri. Ora nella finestra dell’Arranger sotto la voce OUTPUT possiamo selezionare i suoni del QuickTIme o provenienti da altri Expander. Selezionata la traccia, al lato dell’arranger possiamo selezionare lo strumento dalla voce OMS Patch.

CONFIGURAZIONE DEL CUBASE PER LA REGISTRAZIONE AUDIO
Per prima cosa creiamo un Folder (cartella) con il titolo del nostro brano nella quale registreremo la “song” ed i “file audio”. Dal Cubase selezionare ‘Audio Files Folder’ dal menù Audio Setup e selezionare il Fonder creato in precedenza, in questo modo ogni traccia che registreremoo finirà nel Foder selezionato. Selezioniamo una traccia audio e clicchiamo sul bottone ‘Enable’ della traccia e selezioniamo il folder, premiamo Rec sulla barra di trasporto e registriamo la traccia.
Se quello che abbiamo registrato non ci piace entriamo nel ‘Pool’ Premendo Mela-F e cancelliamo le traccie sbagliate. Se utilizziamo la scheda digitale come ingresso, aprimo la finestra Audio System e cambiamo l’Asio Driver da Sound Manager a Digigram Asio VX, in questa maniera Cubase riconoscerà la scheda audio come ingresso ed uscita.

ISTALLAZIONE DELLA SCHEDA AUDIO E COLLEGAMENTO DEL CONVERTITORE ESTERNO.
Insieme alla scheda audio VX della Digigram riceviamo due dischetti conteneti i driver 2.5.3 per il system e gli Asio ed un dischetto contenente un nuovo Sound Manager 1.3.2. Avremo bisogno anche del pannello di controllo Suono o Sound reperibile dal cd di istallazione del Mac OS (Mac OS9 li installa naturalmente). Una volta installati i driver troveremo delle nuove estensioni nella cartella sistema ed un folder contente gli Asio Driver da copiare nella cartella Asio di Cubase e di Spark. In questa maniera i due software saranno in grado di gestire la scheda con gli appositi Asio Driver. Gli altri software (Peak o D-SoundPro) vedranno gli ingressi della scheda utilizzando il Suond Manager della Apple. Il convertitore esterno della MaindPrint DI-Port verrà collegato alla scheda attraverso l’uscita Spdif del convertitore nell’entrata Spdif della scheda Digigram o nella UA-30. Il collegamento può essere effettuato con un cavo RCA classico. Nel convertitore possiamo entrare con un microfono (ingresso Bilanciato con alimentazione Phantom da 48V) nell’ingresso analogico o RCA con un ingresso di linea stereo, con un ingresso digitale spdif, ed uscire analogico, o convertito in digitale SPdif o Ottico.
Se utilizziamo le schede audio USB Roland UA30 o Egosys U2A una volta collegate all’interfaccia USB il soundmanager del sistema operativo le utilizzeà di default come ingressi o uscite audio. Quindi è possibile utilizzarle senza l’ausilio degli asio driver. La latenza delle schede non è molta anche se per limitarla ulteriormente avremo bisogno di driver ASIO di una ditta francese la Propagamma Development che si occupa di realizzarne per le schede USB in barba alla Roland che snobba la mela in tutta tranquillità, purtroppo i driver costano 100milalire tonde tonde da sommare al prezzo della scheda. Per la scheda della Egosys stiamo aspettando la realizzazione di driver ASIO. Le due schede audio hanno inoltre una sostanziale differenza nei convertitori A/D, infatti la Roland ha covertitori a 20Bit lineari, mentre la Egosys a 24Bit.

MONITOR PER L’ASCOLTO
E’ importantissimo avere dei Monitor Audio per ascoltare il suono più ‘Flat’ possibile, casse standard indiscusse adatte allo scopo sono le Yamaha NS-10 e NS-10Pro, ma poco trasportabili, infatti abbiamo trovato un degno sostituto nelle cuffie Sony 7506 e 7505 ottime per prelevare il suono dall’uscita cuffia del PowerBook ed avele un eccellente rapporto dinamico e risposta in frequenza. Indispensabili! Si possono trovare per circa 250.000-300.000 lire.

DOVE COMPRARE IL SOFTWARE?

Ricordiamo che spesso non sono di facile reperibilità anche se è facile, invece, contattare un negozio di altre città che ne dispone e farselo recapitare contrassegno o tramite corriere! Tutti i software sotto descritti sono distribuiti da:
MidiWare srl 06-30363456.

Cubase VST (Steinberg)
Cubase VST è il più diffuso software di sequencer MIDI e Hard disk recording. Ambiente di registrazione ed editing MIDI completo, con possibilità di impaginazione e stampa partiture a livello professionale; studio di registrazione audio su HD con tecnologia VST (Virtual Studio Technology) a plugin in tempo reale per effetti e strumenti virtuali e protocollo audio dedicato ASIO (Asio Stream Input Output).
Fino a 96 tracce di audio con fino a quattro EQ completamente parametrici e 5 processori di dinamica su ogni canale, mixer sia audio che MIDI, possibilità di “remotare” il mixer VST con apparecchi esterni, compatibile con lo standard OMS, tecnologia ReWire per integrare nel mixer VST software musicali di terze parti.

ReBirth RB-338 (Steinberg)
Uno dei primi synth virtuali commerciale. Emula gli strumenti Roland TB-303 (synth), TR-808 TR-909 (batterie elettroniche). Completamente programmabile, completa di mixer con i livelli di tutti gli strumenti, effetti di delay, distorsione, compressione e filtri, può essere sia utilizzato come stazione musicale stand alone che associato in sync ad un sequencer, che integrarlo completamente in cubase VST grazie a alla tecnologia ReWire. L’architettura aperta per la gestione dei suoni ha permesso il fiorire di decine di “Mods”, modifiche dell’aspetto e dei suoni delle due drum machine, tutte liberamente scaricabili da InterNet, adattando ReBirth ai più svariati generi di musica elettronica.

Retro AS-1 (BitHeadz)
Retro AS-1 porta nei nostri computer tutto il fascino dei synth analogici vintage con la qualità dei 24bit. Tre oscillatori, FM, effetti di insert, fino a 32 note di polifonia, multitimbricità a 16 voci (stereo). La nuova versione 2.0.2 offre una valanga di suoni in più e per giunta di ottima qualità, anche gli effetti sono stati migliorati, ottimi delay e reverberi. Funziona in Rewire come Unity DS1, anche se non si possono utilizzare entrambe nel Rewire per problemi di conflitto.

Unity DS-1 (BitHeadz)
Il primo campionatore virtuale su Macintosh capace di importare ed utilizzare campioni in formato Akai! Fino a 32 note di polifonia, multitimbrico a 16 voci (stereo), RAM assegnabile dinamicamente in base alla RAM del vostro computer, un editor per i singoli suoni e dei multicampioni che vi faranno desiderare di prendere a calci il vostro campionatore! La nuova versione 2.0 è stata ottimizzata per il processore G4 e sfrutta l’altivec di questo processore. Naturalmente ciuccia più Ram. Nel mixer sono stati aggiunti degli equalizzatori. (foto Unityds1)

Unity DS-1

Osmosis (BitHeadz)
Questo software permette la conversione dei campioni prelevati dai CD ROM AKAI e EMU nel formato per Unity DS-1!

Spark (TC|Works)
Particolarmente indicato per lavorare con campionatori e per il mastering dell’audio, offre una straordinaria matrice per plugin VST 5x4, che dà la possibilità di lavorare sul suono sia in serie che in parallelo con configurazine in Real Time! La funzione di time stretching è dedicata a lavorare su pattern ritmici o melodici, offrendo risultati notevoli. Viene fornito di diversi plugin TC|Works, compreso l’eccezionale TC|Native CL, un compressore davvero notevole. A corredare il tutto la possibilità di creare intere playlist pienamente compatibili con lo standard Red Book, e di esportarle come file immagine per Adaptec Toast (compreso nella confezione). Nella versione XL troviamo anche la possibilità di declick e denoise delle traccie audio e supporto VST instruments. foto Spark XL

Spark XL

T-Racks (IK Multimedia)
Dalla italianissima IK Multimedia, T-Racks è il tool di mastering “valvolare” (per modelli fisici) definitivo! Dietro l’amichevole interfaccia , si celano degli algoritmi capaci di scaldare il suono come non potete immaginare da un prodotto nativo, completo di EQ e compressori e limiter.

VST Pro-five, Model E, LM4 Drum Machine, PPG Waldorf
sono plug-in VST instruments per cubase, rappresentano uno sorta di espander virtuali che indirizzano le uscite audio direttamente all’interno del mixer di Cubase senza passare per il Rewire.

Reaktor - Dynamo (Native Instruments)
Rappresentano due tipi di sintetizzatori virtuali, collegabili nella catena VST Instruments di Cubase, il primo è un sinth modulare che ci permette di costruire il nostro sinth, o un campionatore o un multieffetto preferito, il secondo è un player dei sinth creati con reaktor sempre VST instruments.

Recycle (Steinberg)
Rappresenta un nuovo tipo di formato audio con aggiunta la caratteristica Rex che lo rende modificabile nel tempo se associato al metronomo di Cubase VST, utile per modificare le traccie di batteria e di basso o i loops all’interno dell’arranger.

GRM TOOLS (Steinberg)
Tools di Plug-In progettati per ritoccare i suoni e modellare le forme d’onda dei campioni. Con possibilità di aggiunta di effetti stereo.

TC Native Bundle (TC Works)
Plug-In che aggiungono funzioni professionali di Equalizzazione, compressione e reverbero ai software che gestiscono i Plug-In VST.

Mastering Edition (Steinberg)
Plug-In che aggiungono caratteristiche e funzioni professionali di Equalizzazione, Analisi di Spettro, Loudness Maximizer da utilizzare con Cubase e Spark.

Time Factory (Prosoniq)
Software professionale per l’applicazione del processo di Time Stretching sui file Audio, utilizza un nuovo tipo di algortmo chiamato MPEX. vedi foto (time factory)

time factory

Jurij G. Ricotti
jurij@flashnet.it
http://www.jurij.net

Ringraziamo: Midiware srl per aver messo a disposizione i software,la scheda U2A, i prodotti MindPrint. La Roland per non aver messo a disposizione la UA30.

Articolo scritto da Jurij Gianluca Ricotti jurij@tevac.com



Articolo pubblicato grazie alla autorizzazione ed alla collaborazione di: Vai al Sito