Sampletank XL vediamo come va?
               
 
               
 

Sampletank XL 1.1 (Campionatore Software VST)
Jurij Gianluca Ricotti
jurij@tevac.com

produttore: IK Multimedia
sito: www.sampletank.com
prezzo: 499$ nella versione XL, 249$ nella versione DJ, 149$ nella versione L.
Pregi: leggero, veloce, buono il motore audio, importat il formato AKAI.
Difetti: Conversione AKAI non perfetta, non importa multilayer, aspetto grafico poco curato. Non dispone di editor e filtri poco efficaci. Giudizio MacWorld: 4.5

Sampletank VST

“Italian do it better” è l’ormai arcinoto slogan che troviamo su moltissime magliette turistiche, e nelle menti dei programmatori della IK Multimedia. Dopo aver sconvolto il mercato con prodotti del calibro di TRacks e GrooveMaker arrivano a pensare un campionatore software ideale per piattaforma VST, utilizzabile sulla maggior parte dei software che appoggiano questa tecnologia. La Steinberg ci ha provato con Halion, la Bitheadz con Unity, ora la IK tenta il colpaccio con Sampletank. Abbiamo volutamente escluso Reason non essendo VST compatibile e lo shareware VSamp.
Che ci facciamo con un campionatore?
Con un campionatore possiamo utilizzare suoni di strumenti reali, campionati appunto, e suonarli attraverso comandi MIDI come accade per gli expander. La praticità rispetto ad un campionatore Hardware è quantomeno evidente, nessun collegamento, nessun peso fisico, nessun problema di espansione o di HD interni. Sampletank è tutto software, si appoggia in Ram e si integra perfettamente con i sequencer Cubase e Logic attraverso la tecnologia VST Instruments. A corredo del software possiamo disporre di una libreria interna su CD o di 3 CD aggiuntivi di librerie nella versione XL.
Oltre alla possibilità di poter suonare campioni interni nel formato Sampletank, possiamo importare, grazie ad un software di conversione esterno incluso, le librerie professionali in formato AKAI.
L’aspetto semplice rende Sampletank veloce ed intuitivo come se ci trovassimo di fronte un Expander e non un campionatore. Nella cartella Intruments possiamo creare sottocartelle nominandole a piacere per poi ritrovare la stessa gerarchia nel visore del plug-in. I Campioni vengono precaricati in Ram è quindi reso loro accesso immediato senza tempi di attesa. Attraverso il sistema 2Pack possiamo comprimere i campioni facendo si che occupino la metà dello spazio in Ram. Oltre la modulo di sintesi abbiamo una sezione di multieffetto interna configurabile fino a 4 effetti selezionabili tra 20, anche gli effetti sono controllabili via MIDI.
La polifonia di Sampletank può raggiungere le 128 voci, CPU permettendo, e 4 parametri di suono dinamici per ogni singolo strumento. Chiaramente l’utilizzo di questi parametri o l’aggiunta di effetti appesantisce ulteriormente la CPU, da usare quindi con parsimonia. L’installazione è semplice ed indolore, dopo aver installato dovremo registrarci sul sito IK per ricevere un codice di attivazione in tempo reale via email, più semplice a dirsi che a farsi. Nella versione XL abbiamo incluso nel prezzo 2.5Gb di campioni+convertitore AKAI, nella versione L 1.1Gb di campioni, mentre nella versione L soltanto 800Mb di samples

ST Converter

Prova reale su strada:
Per la recensione abbiamo importato la libreria ‘Virtuoso String Series’ di Kirk Hunter senza problemi ed utilizzata per suonare delle parti di orchestra. Su un PowerBook G3 400Mhz siamo riusciti a far suonare 4 set di orchestra completi contemporaneamente per un totale di 16 voci prima che il processore andasse in Clip. Tutto MIDI senza bisogno di esportare in audio traccie all’interno del Cubase VST5/32. In Sampletank possono essere caricati fino a 16 set di campioni, ram permettendo. Ogni set di campioni può essere assegnato su uno dei 4 canali stereo del mixer VST separati. La qualità in uscita è molto buona con un processing fino a 32Bit. A corredo del campionatore troviamo nei CD una vasta libreria di strumenti campionati già pronti da utilizzare tra cui Pianoforti, tastiere sinth, chitarre, bassi, fiati, orchestra ed altro.
Sampletank nella versione 1.1 supporta processori G4 e multiprocessing.

Requisiti Minimi: PPC 604 a 200Mhz con OS 8.6 o superiore, 64Mb di Ram e almeno 240Mb di spazio su HD, 2Gb di spazio invece per l’installazione completa della versione XL. Compatibile Asio Driver.

Giudizio Finale:
Ottimo, uno dei migliori sampleplayer software VST, leggero ed economico rispetto ai suoi concorrenti più prossimi, buona la conversione AKAI-Sampletank, ottima la conversione audio, buona la gestione dei campioni in Ram con la tecnologia 2Pack, versatile in tutte le occasioni, povera e semplice l’interfaccia grafica ma questo rende Sampletank più leggero per il processore, fatto quindi trascurabile. Manca un editor dei campioni magari esterno per non appesantire il Plug-in speriamo sia introdotto nei prossimi aggiornamenti. Sarebbe gradita anche la possibilità import di librerie da altre piattaforme, quali Reason, Unity, Emu. Se ne consiglia un test prima dell’acquisto, da provare subito sul CD di MacWorld nella versione Demo con pianoforte di alta qualità annesso. Eccellente il supporto internet con possibilità di download personalizzato di Updates e banchi nuovi free a disposizione degli utenti registrati.

Jurij Gianluca Ricotti
jurij@tevac.com

Articolo scritto da Jurij Gianluca Ricotti jurij@tevac.com

Articolo pubblicato grazie alla autorizzazione ed alla collaborazione di: Vai al Sito