| |
LO STUDIO VIRTUALE
di Jurij G. Ricotti e Paolo Bernagozzi Con lintroduzione
dei Computer nel mondo della musica, si sono espanse ed ottimizzate
tutte quelle funzioni di editing MIDI ed Audio fino a raggiungere
unintegrazione totale con il lavoro del musicista. Nellultimo
periodo si è assistito, con lavvento dei nuovi processori
G3-G4-Pentium III, alla nascita di software, che sfruttando le peculiari
caratteristiche di questi processori, per lemulazione di campionatori,
sinth, Drum machine e Rack Effetti. Siamo quindi ora in grado di
integrare, con il software a nostra disposiizione, tutto il lavoro
di uno studio di preproduzione-postproduzione e mastering in un
unico computer desktop e nei casi più estremi in alcuni portatili.
Aspetto sncorpiù interessante che abolisce il limite della
scrivania, in quanto gli odierni computer portatili
(Powerbook, in testa!) hanno ormai caratteristiche che permettono
di lavorare con laudio, creare effetti, generare suoni in
tempo reale, dando libero sfogo alla creatività imponendo
limiti davvero esigui, in qualsiasi situazione e momento! Immaginiamo
di comporre le nostre musiche seduti nella veranda di uno chalet
adagiato sul fianco di qualche montagna nelle Dolomiti, o su una
comoda sedia sdraio davanti al mare della Sardegna, o anche in treno,
mentre viaggiate verso chissà quali meravigliose mete!
Per le prove abbiamo utilizzato come software di sequencer Cubase
VST, mentre la parte degli strumenti è stata affidata ai
software BitHeadz, casa americana che nel giro di poco più
di unanno (Retro AS-1, primo loro prodotto, nasce nel secondo
quarto del 1988) si è imposta come leader nel settore del
software professionale che genera musica. Unity DS-1, Voodoo MIDI
Drum Machine, Blacks & Whites Piano, Retro AS-1 sono i nomi
di questi prodotti, e sono, rispettivamente, un campionatore, una
drum machine con campioni a 24bit, una libreria di qualità
di pianoforti acustici e non per Unity e un synth analogico. La
cosa davvero strabiliante è il poter utilizzarli tutti assieme
contemporaneamente! Avremo così oltre al software di HD Recording
anche un campionatore ed un synth (entrambi con fino a 32 note di
polifonia e su 16 canali MIDI) e una drum machine. In sostanza tutto
quello di cui necessitiamo per creare ed editare brani senza laffanno
di cablaggi, problemi di trasmissione MIDI, configurazioni intricatissime
e alimentatori e cavi ovunque. Per chi desidera aggiungere Drum
Machine e strumenti per produzioni di carattere più danzereccio
consigliamo invece il solido Rebirth RB-338, software ormai di compovata
qualità prodotto da Propellerheads per Steinberg che emula
al suo interno due mitiche Bassline TB-303 e le due drum machine
TR-808 e TR-909. Aggiungiamo che gli utilizzatori di Cubase VST
hanno possonoi integrare tutti questi prodotti direttamente nellambiente
di lavoro VST, grazie alla tecnologia ReWire sviluppata sempre da
Propellerheads inizialmente per ReBirth, ma che ora funziona tanto
con Unity quanto con Retro. Inoltre con lintroduzione la versione
4.1 Cubase VST implementa la possibilità di utilizare synth
e campionatori virtuali sviluppati appositamente come plugin! In
tutte le altre situazioni i software BitHeadz sono perfettamente
compatibili sia con OMS sia con FreeMIDI, che con il MOTU Audio
System, sincronizzandosi e rispondendo a tutti i dati inviati in
tempo reale!
Per completare il nostro set-up, aggiungiamo anche un software di
mastering. T-racks o Spark faranno il loro lavoro egregiamente.
Per far girare tutto questo ben di Dio servono: un processore G3
che giri almeno a 300MHz e quanta più RAM riusciamo ad ottenere
(non basta mai), già 192 possono bastare come inizio. Se
non faremo un uso intensivo delle tracce audio sul sequencer, (gli
HD del computer vanno benissimo, teniamoli in ottime condizioni,
deframmentati e il più vuoti possibile!). Consideriamo che,
per lavori prevalentemente in tempo reale con non più di
una decina di tracce audio, i dischi interni dei PowerBook G3 Wallstreet
e Lombard si sono dimostrati più che adeguati. Se avessimo
bisogno di lavorare con più tracce, allora la scelta di un
controller Ultra2wide SCSI con relativo hard disk diventa obbligata,
senza dimenticare anche una scheda audio professionale ci garantirà
una qualità audio migliore di quella degli ingressi e delle
uscite audio di serie sui Macintosh.
Le macchine da noi utilizzate per testare la funzionalità
dello studio virtuale sono state un PowerMacintosh G3/300 beige
con 288MB di RAM e disco rigido u2wSCSI; un PowerMacintosh 7600
upgradato a G3/300 con scheda PowerLogix, 320MB di RAM e disco rigido
uwSCSI; un PowerBook G3 serie Wallstreet a 300MHz, con 192MB di
RAM e disco rigido interno da 8GB (tutto di serie). La stessa configurazione
è stata applicata successo ad un Powerbook G3 a 400Mhz, serie
Lombard, con 128MB di RAM. Lunico particolare riscontrato
è una incompatibilità tra Cubase VST e la gestione
del Sound Manager su questo computer, che pare verrà risolta
con MacOS 9, ma che per ora ci ha fatto preferire Logic Audio su
una macchina di questo tipo (Ringraziamo Julio Ferrarin per averci
concesso luso del suo PowerBook!).
SCHEDE RELATIVE AI SOFTWARE
Cubase
VST (Steinberg)
Cubase VST è forse il più diffuso software di sequencer
MIDI e Hard disk recording, con una storia lunga anni alle spalle,
che lo rende oggi il prodotto completo che è. Ambiente di
registrazione ed editing MIDI completo, con possibilità di
impaginazione e stampa partiture a livello professionale; studio
di registrazione audio su HD con tecnologia VST (Virtual Studio
Technology) a plugin in tempo reale per effetti e strumenti virtuali
e protocollo audio dedicato ASIO (Ausio Stream Input Output).
Fino a 96 tracce di audio con fino a quattro EQ completamente parametrici
e 5 processori di dinamica su ogni canale, mixer sia audio che MIDI,
possibilità di remotare il mixer VST con apparecchi
esterni, compatibile con lo standard OMS, tecnologia ReWire per
integrare nel mixer VST software musicali di terze parti.
ReBirth
RB-338 (Steinberg)
Forse il primo synth virtuale commerciale che ha visto la luce sui
nostri computer. Emula gli strumenti Roland per la produzione dance,
nella fattispecie due TB-303 (synth), una TR-808 e una TR-909 (batterie
elettroniche). Completamente programmabile, completa di mixer con
i livelli di tutti gli strumenti, effetti di delay, distorsione,
compressione e filtri, può essere sia utilizzato come stazione
musicale stand alone che associato in sync ad un sequencer, che
integrarlo completamente in cubase VST grazie a alla tecnologia
ReWire. Larchitettura aperta per la gestione dei suoni ha
permesso il fiorire di decine di Mods, modifiche dellaspetto
e dei suoni delle due drum machine, tutte liberamente scaricabili
da InterNet, adattando ReBirth ai più svariati generi di
musica elettronica.
Retro
AS-1 (BitHeadz)
Primo prodotto della casa americana BitHeadz, Retro AS-1 porta nei
nostri computer tutto il fascino dei synth analogici vintage con
la qualità dei 24bit e la semplicità duso e
di programmazione che solo un ambiente del genere ci può
offrire. Tre oscillatori, FM, effetti di insert, fino a 32 note
di polifonia, multitimbricità a 16 voci (stereo), numerosissime
modulazioni interamente programmabili e pilotabili in tempo reale
sono solo alcune delle caratteristiche che rendono Retro AS-1 un
prodotto immancabile!
Unity
DS-1 (BitHeadz)
Il primo campionatore virtuale su Macintosh capace di importare
campioni in formato Akai! Fino a 32 note di polifonia, multitimbrico
a 16 voci (stereo), RAM assegnabile dinamicamente in base alla RAM
del vostro computer, un editor per i singoli suoni e dei multicampioni
che vi faranno desiderare di prendere a calci il vostro campionatore!
Blacks&Whites
Piano (BitHeadz)
Non ancora disponibile in commercio, B&W è una libreria
di suoni per Unity DS-1 molto ben fatta, comprendente diversi tipi
di pianoforte acustico ed elettrico.
Voodoo
MIDI Drum Machine (BitHeadz)
Non ancor adisponibile in commercio, Voodoo è una batteria
elettronica a 24 bit completamente personalizzabile che sfrutta
il motore di Unity DS-1 per offrirci uninterfaccia accattivante,
parecchi preset già pronti e uno strumento decisamente di
alto livello per dare la spinta giusta ai notri pattern di percussioni
MIDI.
Spark
(TC|Works)
Il primo editor audio per Macintosh in tempo reale, compatibile
con ASIO e VST!
Particolarmente indicato per lavorare con campionatori e per il
mastering dellaudio, offre una straordinaria matrice per plugin
VST 5x4, che ci dà la possibilità di lavorare sul
suono sia inserie che in parallelo! La funzione di time stretching,
anche se ancora non lavora in modo ottimale su un master, è
dedicata a lavorare su pattern ritmici o melodici, offrendo risultati
notevoli. Viene fornito di diversi plugin TC|Works, compreso leccezionale
TC|Native CL, un compressore davvero notevole. A corredare il tutto
la possibilità di creare intere playlist pienamente compatibili
con lo standard Red Book, e di esportarle come file immagine per
Adaptec Toast (compreso nella confezione).
T-Racks
(IK Multimedia)
Dalla italianissima IK Multimedia, T-Racks è il tool di mastering
valvolare (per modelli fisici) definitivo! Dietro linterfaccia
giocosa, si celano degli algoritmi capaci di scaldare
il suono come non potete immaginare da un prodotto nativo, completo
di EQ e compressori. Un prodotto interessantissimo sicuramente da
provare.
Tutti i prodotti elencati, escluso Logic Audio, sono distribuiti
in Italia da MidiWare srl (tel.0630363456).
Logi Audio è distribuito in Italia da Digimedia srl.
Jurij G. Ricotti
jurij@flashnet.it
Paolo Bernagozzi
second.storey@tiscalinet.it
Articolo pubblicato grazie alla autorizzazione ed alla collaborazione
di: 
|