Come correggere la visualizzazione delle note sul pentagramma
Soluzione:
Aprire
la cartella c:\windows\fonts
Selezionare
le proprietà del font "Steinberg Notation" (cliccandoci
sopra con il tasto destro del mouse, selezionare "Proprietà"
dal menu che appare )
Eliminare
la selezione su "Archivio"
Selezionare
"Applica" e chiudere la finestra
Oppure:
Fare doppio click sul file "Steinberg Notation" e poi
richiudere la finestra che automaticamente verrà aperta
Ora
le note verranno visualizzate correttamente.
Installare
e configurare Windows 2000/XP Professional
(1° Edizione, Febbraio 2002)
Le informazioni che seguono permettono una corretta impostazione
di Windows 2000 Professional e Windows XP Professional per un uso
dedicato alle applicazioni musicali.
Tutti i consigli che ci accingiamo a darvi, vi consentiranno di
migliorare non tanto le prestazioni, quanto la stabilità
del vostro sistema.
Importante
Considerata la grande varietà e diversificazione dei prodotti
in commercio, hardware e software, le innumerevoli possibilità
di combinazione degli stessi e la velocità con la quale la
tecnologia si evolve, alcuni dei nostri consigli potrebbero risultare
inadatti e compromettere il vostro sistema o l’integrità
dei vostri file: di questo, purtroppo, non ci possiamo assumere
alcuna responsabilità.
Vogliate seguire, per tanto, queste semplicissime regole:
Eseguite una copia di Backup di tutti i vostri file!
Data
la delicatezza di alcune delle operazioni descritte, fermatevi al
minimo dubbio!
Leggete
con attenzione tutte le indicazioni tecniche fornite con i prodotti
che fanno parte del vostro sistema: potreste trovare importanti
e preziose raccomandazioni!
Preparazione
Rimuovete tutte le schede PCI dal computer. Lasciate solo la scheda
video AGP e connettete il monitor.
Aggiornate
il BIOS della scheda madre (l’operazione è delicata:
seguire con molta attenzione tutte le indicazioni ed i consigli
forniti dal produttore della scheda madre)
Nelle
impostazioni del BIOS (vi si accede premendo CANC all’accensione
del computer, durante la scansione della memoria RAM):
Caricate le impostazioni di default (in base al tipo di BIOS potrete
trovare le voci Load Setup Defaults oppure Optimized Defaults)
impostate
il parametro Plug & Play OS su NO.
Disabilitate
il parametro Virus detection
Disabilitate
tutte le opzioni di shadowing
Impostate
il paramentro “Boot VGA” sul valore”AGP”
(sconsigliamo le schede video di tipo PCI).
Disabilitate
tutte le porte ad eccezione di quelle che effettivamente utilizzate
(non disabilitate la porta Parallela nel caso sia utilizzata da
una chiave di protezione)
Impostate
la porta parallela (controller LPT) su “Normal” ( potete
trovare uno dei suoi sinonimi: Standard, SPP, Unidirectional).
Accertatevi
che le unità disco, la velocità del processore e la
quantità di RAM siano rilevati correttamente.
Disabilitate
la porta a infrarossi se non utilizzata.
Disabilitate
la porta USB se non prevedete di utilizzarla.
Se
presente, disabilitate la scheda audio integrata nella scheda madre.
Impostate
come prima periferica di avvio (first boot device) il lettore CD-rom/DVD
in modo da avviare il sistema dal cd d’istallazione di Windows
Impostate
il primo Hard disk (Hard Drive 0) quale seconda periferica di avvio
(second boot device).
La
maggior parte dei restanti parametri probabilmente sono già
impostati correttamente.
Partizione degli Hard Disk:
Durante l’installazione di Windows (a meno che in precedenza
non abbiate già completamente partizionato il primo hard
disk) vi viene richiesto di partizionare lo spazio libero ancora
non partizionato. Se desiderate, potete occupare con la partizione
"C:" (quella di avvio del sistema) l’intera capacità
dell’Hard Disk, oppure dividere l’Hard Disk in due o
più partizioni. Tenete in cosiderazione alcune regole:
Su
di un Hard disk di 30 Gb, una dimensione di 6 or 7 Gb è più
che sufficiente per la partizione di avvio. Naturalmente potete
scegliere a piacimento la dimensione della partizione C: purché
sia di almeno 4 Gb.
E’
consigliato posizionare i file audio su hard disks (sia separati
che in configurazione RAID array, sia collegati al controller ATA/IDE
integrato nella scheda madre, che a controller SCSI or RAID aggiuntivi)
che non comprendano quello dove si trova la partizione di avvio
C:
Quindi presumiamo che vogliate creare la seconda partizione di cui
sopra per eventuali backup o salvataggio di documenti di diverso
tipo.
Quindi
Premete
il tasto [C] per creare una nuova partizione, digitate la dimensione
desiderate in MB (maggiore di 5000), quindi premete il tasto Invio;
la partizione "C:" è quindi creata.
Con
i tasti freccia selezionate la voce "unpartitioned space",
quindi di nuovo il tasto [C] , per creare l’unità "D:".
Assicuratevi che sia gia inserita correttamente la dimensione massima
per la partizione (a meno che non vogliate creare una terza partizione),
quindi premete il tasto Invio
Riassumendo: la partizione C: è destinata al sistema oprativo,
la partizione D: al backup ed il salvataggio di dati che non siano
legati alla lettura diretta attraverso le applicazioni audio/video.
Di conseguenza, quando l’installazione di Windows richiede
la partizione di destinazione, assicuratevi, muovendovi con i tasti
freccia, di aver evidenziato l’unità C: quindi premete
il tasto Invio.
Nel caso in cui l’unità C: non sia stata già
formattata, l’installazione richiede di farlo e di selezionare
il tipo di file system.
Il file system stabilisce il modo in cui le informazioni vengono
memorizzate dal sistema operativo.
FAT(32) è il file system utilizzato da Windows 98, ME e 2000.
E’ piuttosto veloce e non spreca spazio, ma non ha alcuna
opzione di sicurezza nel caso in cui i file vengano danneggiati.
NTFS è il file system utilizzato da Windows NT 4 e 2000,
impiega uno spazio maggiore per memorizzare i dati, specialmente
se piccoli, ma è ancora più veloce e sicuro
Una caratteristica interessante del file system NTFS è quella
di poter leggere correttamente i files SDII files dal sistema MacOS
e quindi non ignora i dati di timecode usati in questo tipo di file
come invece avviene in FAT(32).
Fate attenzione inoltre che Windows 98 ed ME non possono leggere
dati su unità NTFS. Scegliete dunque il file system che preferite,
noi preferiamo NTFS.
Ora avviene la formattazione e l’installazione dei file del
sistema operativo; al riavvio, non selezionate il CD quale unità
di avvio, non toccate la tastiera, l’installazione opera automaticamente
Procedete nell’installazione seguendo le istruzioni che appaiono
progressivamente.
Installazione del sistema operativo
Avviare il computer: se avete realizzato correttamente le impostazioni
precedenti, l’installazione di Windows parte automaticamente.
Premete
F5 (si, proprio F5!!) quando viene richiesta l’installazione
dell’eventuale controller SCSI (per la precisione, quando
appare scritto "Press [F6] for installing 3rd party scsi/raid
controllers"). Questo permette di accedere alla selezione della
modalità di funzionamento che verrà utilizzata dal
sistema
Selezionate
la modalità “ACPI multiprocessor PC" nel caso
abbiate un sistema con doppio processore, oppure la modalità
“Standard PC” nel caso il sistema utilizzi un solo processore.
-
Installare il sistema operativo in modalità Standard PC (nei
sistemi con singolo processore) evita di attivare la modalità
ACPI che forza tutte le periferiche a condividere lo stesso IRQ,
con tutte le sue conseguenze negative. Se per caso non riuscite
in questa operazione, non preoccupatevi, è possibile sfruttare
un’altra procedura (vedete di seguito).
Dopo l’installazione di Windows 2000:
Assicuratevi
che il sistema sia impostato nella modalità PC Standard (per
sistemi con singolo processore) oppure modalità “ACPI
multiprocessor PC” (per sistemi con doppio processore).
Per fare questo dovrete trovare la periferica PC Standard o ACPI
multiprocessor PC seguendo il percorso operativo ora descritto:
Pannello di controllo> Sistema> Hardware> Gestione periferiche>
Computer> PC Standard o ACPI multiprocessor PC.
Se la periferica che trovate non è quella corretta, dovete
cambiare modalità. Per fare questo, è altamente consigliato
reinstallare il sistema operativo da capo facendo attenzione alle
operazioni descritte precedentemente (premere F5 ecc…). Se
non desiderate fare questo seguite questo percorso operativo, ma
tenete presente che questo potrebbe comportare problemi : Pannello
di controllo> Sistema> Hardware> Gestione periferiche>
Computer> ACPI> Proprietà (dal menu Azione)> Driver>
Aggiorna Driver> Avanti> Visualizza elenco driver noti>
Mostra tutto l’hardware, quindi selezionate PC Standard o
ACPI multiprocessor PC in base al vostro computer (rispettivamente
mono o biprocessore).
Al riavvio del computer vi saranno richiesti nuovamenti i driver
delle periferiche installate nel computer: tenete a portata di mano
i cd o floppy contenenti i driver.
-
Verificate il supporto del doppio processore attraverso questo percorso
operativo: aprite il Task manager (premete insiemi i tasti [ctrl][alt][canc],
quindi selezionate “Task manager”)> Prestazioni>.
La "Cronologia Utilizzo CPU" dovrebbe mostrare due finestre
e non una sola. Assicuratevi che dal menu Visualizza> Cronologia
CPU sia selezionata la voce "Un grafico per CPU".
Installate i driver aggiornati della scheda madre (per esempio,
importantissimo è il driver"VIA 4-in-1” nel caso
si utilizzi una scheda madre fornita del chipset VIA) . Controllate
la versione aggiornata di questi driver nelle pagine Web del relativo
produttore. Anche il produttore del chipset può mettere a
disposizione nelle sue pagine web eventuali aggiornamenti o bugfix.
In proposito, esistono anche siti indipendenti che trattano di componenti
hardware di computer e vi si possono trovare notizie interessanti.
Installate l’ultimo Service Pack, è importante che
sia almeno il Service Pack 2.
Non installate qualsiasi versione del Service Pack o di Direct X:
contattate di volta in volta il supporto tecnico per una conferma
sulla versione corretta da installare: alcune versioni possono compromettere
irrimediabilmente il funzionamento del sistema e costringervi alla
formattazione dello stesso.
Installate i driver della scheda video AGP. Dopo l’installazioni
realizzate le impostazioni video che gradite. Se avete una scheda
video che gestisce due monitor contemporaneamente, realizzate prima
le impostazioni specifiche per questa caratteristica, poi impostate
la gamma dei colori a 16 bit (non oltre) e quindi la risoluzione
video più consona alla vostra vista.
Se utilizzate una scheda video Matrox (G400/450 ), disabilitate
tutte le Opzioni Powerdesk. Seguite questo percorso operativo: Pannello
di controllo> Schermo> Impostazioni> Avanzate> Opzioni,
disabilitate tutte le voci
In Pannello di controllo> Schermo> Effetti, disabilitate le
animazioni e l’opzione “Mostra il contenuto della finestra
durante lo spostamento”.
Non utilizzate l’opzione "Nascondi automaticamente"
relativa alla barra delle applicazioni per non provocare interruzioni
nell’audio.
Disabilitate
il Riavvio Automatico: Pannello di controllo> Sistema> Avanzate>
Avvio e Ripristino> Riavvio Automatico
Attivate
l’opzione DMA seguendo questo percorso operativo: Pannello
di controllo> Sistema> Hardware> Gestione periferiche>
Controller IDEATA/ATAPI> Canale primario IDE> Impostazioni
Avanzate. Se non potete selezionare questa opzione, accertatevi
di utilizzare il cavo a 80 Pin apposito.
Ripetete l’operazione anche per gli altri canali IDE.
Installate l’ Hotfix di Microsoft per il
supporto ATA100,
ecco il link www.microsoft.com
- Collegate gli altri hard disk (per l’audio e il video)
ai controller, partizionateli e formattateli . Prima di andare avanti
assicuratevi che vengano elencati sia in gestione risorse che in
Pannello di controllo> Sistema> Hardware> Gestione periferiche>
Unità disco
Verificate
la funzionalità di ognuno copiando file da un’unità
all’altra.
Disabilitate
i suoni di sistema
Disabilitate
i Servizi che non sono in uso.
Disabilitate
le funzioni di Risparmio Energetico ed il Salva Schermo attraverso
questo percorso operativo: Pannello di controllo> Schermo>
Salva Schermo, impostate su “nessuno”, poi selezionate
“impostazioni” nel riquadro delle impostazioni di risparmio
energetico dello schermo ed regolate su “mai” lo spegnimento
del monitor, la disattivazione degli hard disks e lo Standby del
sistema.
Ottimizzate le prestazioni del processore (non valido per sistemi
doppio processore): questo consente di impostare successivamente
l’ASIO driver della scheda audio ad un valore di latenza minore.
Procedete seguendo questo percorso operativo: Pannello di controllo>
Sistema> Avanzate> Opzioni prestazioni> selezionate “Servizi
in background”
Nella stessa finestra selezionate “cambia” per modificare
le impostazioni della Memoria Virtuale. Il valore corretto sia per
la dimensione inziale che per quella massima è pari al doppio
della memoria RAM installata nel sistema.
- Verificate naturalmente di avere uno spazio sufficiente su hard
disk da destinare appunto alla gestione della Memoria Virtuale.
- Selezionate “Imposta” e riavviate il sistema
Installazione delle periferiche
Installate la scheda audio attraverso i driver più recenti,
realizzate le impostazioni della stessa (attraverso il suo pannello
di controllo) come descritto nella documentazione fornita con essa
e secondo le vostre esigenze.
Particolare attenzione dovete fare nell’impostazione del segnale
di Clock della scheda nel caso vogliate connettere questa ad altri
strumenti attraverso una connessione di tipo digitale e non analogica
(provate sia come master che come slave: nel caso di connessioni
tra più strumenti, è consigliata la connessione Word
Clock).
Riproducete un file audio attraverso Windows Media Player per una
prima verifica del corretto funzionamento della scheda audio.
Installate
l’eventuale controller Raid o SCSI attraverso i driver più
recenti. Alla fine dell’installazione, ricordatevi di riavviare
il sistema e verificate che, seguendo il seguente percorso operativo,
non vengano indicati errori sul controller (X rossa o punto esclamativo
giallo) appena installato: : Pannello di controllo> Sistema>
Hardware> Gestione periferiche>
Non impostate la capacità di trasferimento di dati del controller
SCSI su valori troppo elevati (160 MB/s) se non ne avete la necessità,
potreste infatti occupare inutilmente una parte della banda passante
del bus PCI e cominciare ad ascoltare disturbi audio che vi costringono
per esempio ad aumentare la latenza della scheda audio. In progetti
di media entità, il valore giusto potrebbe essere di 40 MB/s
Nell’installare le periferiche PCI, assegnate loro IRQ separati.
Per verificare l’assegnazione degli IRQ, seguite questo percorso
operativo: : Menu Avvio di Windows> Programmi> Accessori>
Utilità di Sistema> System Information> Risorse Hardware>
IRQ.
Per cambiare l’assegnazione dell’IRQ, potete cambiare
l’ordine delle schede PCI sugli slot della scheda madre ed
assegnando a questi IRQ indipendenti attraverso le impostazioni
del BIOS (l’operazione è altamente consigliata anche
nel caso in cui il computer sia configurato in modalità “ACPI
multiprocessor PC", dove il sistema operativo assegna autonomamente
gli IRQ alle periferiche indipendentemente dalle assegnazioni del
BIOS e dalle posizioni delle periferiche PCI sugli slot).
In particolare, scheda video, controller SCSI e scheda audio non
devono assolutamente condividere lo stesso IRQ. Se questo dovesse
accadere, potreste rilevare clicks ed interruzioni nella registrazione
e riproduzione audio.
Installazione delle applicazioni
Installate solo i plugins ed altro software che effettivamente utilizzate
e di cui avete bisogno. Evitate versioni beta, demo ed altri programmi
che non utlizzerete mai: il vostro sistema rimarrà in questo
modo veloce!.
Non installate utility di monitoraggio delle prestazioni o per migliorare
le stesse: non conoscendo il modo in cui agiscono, non sappiamo
quale influenza possano avere sulla stabilità del sistema.
Non installate antivirus o applicazioni per ufficio: spesso questo
genere di programmi hanno alcune funzionalità che continuano
a lavorare in background e posso per questo causare interruzioni
nella registrazione e riproduzione audio.
Installate l’applicazione per la masterizzazione e create
un CD di prova per verificare che il processo avvenga regolarmente
senza interruzioni.
Articolo pubblicato grazie alla autorizzazione ed alla
collaborazione di
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