Questa
rubrica nasce con la pretesa di risolvere quei problemi che spesso
siamo trovati ad affrontare nellinstallazione e nellutilizzo
dei software di HD recording, e che spesso i manuali di riferimento
non citano lasciando lutente meno esperto solo in un vero
e proprio campo di battaglia.
come istallare Cubase VST sulle piattaforme Windows e Macintosh
Installare e configurare Cubase VST su Macintosh.
Cubase VST non può essere installato su Macintosh privi
di processore PowerPC. Se avete la release 4.0 o successiva, la
configurazione minima da noi consigliata per un utilizzo soddisfacente
è con un processore 604e a 233MHz,meglio se G3 con 64MB
di RAM. Ovviamente, più potente sarà il nostro computer,
migliore sarà il modo in cui potremo utilizzare Cubase.
Sconsigliamo l'uso di Cubase VST, qualsiasi versione, su PowerMacintosh
dotati di processore 603 e 603e (tutti i Performa, PowerMacintosh
4400, 5400, 5500, 6400, 6500 o Macintosh del 20° Anniversario),
a causa delle limitazioni intrinseche di questo processore, che
compromettono seriamente le prestazioni delle applicazioni che
gestiscono l'audio. Per i vecchi PowerMac con processore 601 la
soluzione efficace rimangono le versioni di Cubase fino alla versione
3.0.4, discorso differente per la 3.5.2 che appesantisce di molto
il processore. (i modelli che supportano adeguatamente questo
sistema sono 6100, 7100, 7200, 7500, 7600, 8500, 8600, 9500, 9600,
e tutti i G3). Anche i Powerbook possono essere utilizzati per
registrare o per un playback audio utilizzando le stesse entrate/uscite
audio a 16 bit. Gli ultimi Powerbook della serie G3 funzionano
molto bene, si fa rischioso il discorso per quelli della serie
1400 (non ancora upgradati a G3), 3400, e 5300 modello molto instabile
sin dal concepimento.
Per questi consigliamo piuttosto Cubasis AV o di versioni di Cubase
precedenti, non VST, qualora ne fossimo possessori.
Esistono due possibilità, dipendenti dal tipo di Macintosh
da voi posseduto per listallazione del software: con o senza
l'uso del Master Disk.
Se avete un Mac con drive floppy, ricordiamo sempre che l'unico
modo per far girare Cubase sul nostro computer è installando
una delle due (o tre, nelle release precedenti alla 4.0) chiavi
presenti sul Master Disk, quindi teniamo sempre d'occhio il floppy
e prestiamo particolare cura della chiave installata! Ricordiamoci
inoltre di toglierla ogni volta che deframmenteremo o, addirittura
riformattiamo l'hard disk su cui risiede, potremo sempre reinstallarla
subito dopo.
Se invece avete uno degli ultimi Mac, dovremo avere un codice
per poter autorizzare Cubase a girare sul nostro computer. Ricordate
però che questo codice sarà valido solamente sul
nostro Macintosh, o comunque su quello cui avremo installato Cubase
la prima volta! Se volessimo installarlo su un altro Mac senza
floppy, dovremo richiedere l'autorizzazione direttamente a Steinberg
(o a MidiWare)!
Questo tipo di protezione dalla copia è quello che sta
soppiantando il sistema basato fino ad oggi sulla protezione Master
Disk e che, per ovvi motivi, verrà dismesso.
Installare e configurare Cubase VST sotto Windows 95/98.
E fortemente sconsigliata linstallazione di Cubase
VST (nonché Cubasis AV) sotto Windows NT. Il motivo è,
purtroppo, noto: gli sviluppatori Steinberg hanno preferito non
dedicarsi al loro prodotto di punta sotto questo sistema operativo
(instabilità come risultato) per concentrarsi invece sotto
i più diffusi Windows 95/98, raggiungendo il risultato
di una pressoché perfetta stabilità con l'attuale
release 3.6.2. Un altro motivo di carattere assai più pratico,
è la quasi totale assenza di driver Windows NT per le schede
audio professionali, salvo eccezioni.
La procedura di installazione di Cubase VST, oltre ad essere semplice
ed immediata, viene descritta in maniera molto dettagliata nel
manuale.
Alcuni utili consigli:
-Non dimentichiamoci di installare la chiave hardware sulla porta
parallela. Anche se troveremo detto altrimenti sul manuale, è
sempre bene connetterla a computer spento, per scongiurare il
rischio di danni alla porta stessa.
Se utilizziamo
interfacce MIDI sulla porta parallela, potremo avere dei problemi
di comunicazione MIDI derivanti proprio dalla presenza della chiave,
che purtroppo proprio trasparente non è. La cosa migliore
da fare è installare nel nostro computer una porta LPT
addizionale, alla quale collegare tutte le eventuali chiavi hardware
(Cubase VST non è l'unico software che ne fa uso, ci sono
anche diversi PlugIn di terze parti che utilizzano questo sistema
di protezione), nonché la stampante, in modo da lasciare
una porta parallela interamente dedicata all'interfaccia MIDI.
Se stiamo
eseguendo un aggiornamento (update) da una release precedente
di Cubase VST, è opportuno rimuovere completamente la release
precedente prima di procedere con l'installazione di quella nuova.
Ricordiamoci inoltre di salvare in un'altra cartella tutte le
nostre Song nonché, qualora necessario, la Song di Autoload
(Def.all), in modo da poterla utilizzare anche sulla nuova release.
Una volta installato Cubase VST, riavviare il computer.
Ancora prima di lanciare Cubase, potremo configurarlo attraverso
applicazioni indipendenti: nel sottomenu di Cubase dal menu Avvio,
ovvero Setup MME per quanto riguarda le periferiche MIDI (reali
e virtuali) e ASIO Multimedia Setup per le periferiche audio.
Da Setup MME possiamo abilitare e/o disabilitare tutte le interfacce
MIDI reali o virtuali. Teniamo in considerazione che, a meno di
non avere specifiche esigenze, non sarà necessario compiere
questo passaggio infatti, Cubase attiverà automaticamente
le periferiche MIDI che troverà nel sistema.
Da ASIO Multimedia Setup possiamo configurare l'audio approfonditamente,
per ottimizzare Cubase in base alle caratteristiche della scheda
installata nel computer. Anche questo passaggio risulta superfluo
se possediamo la release 3.6 (o successiva), in quanto l'applicazione
cercherà di riconoscere autonomamente l'hardware audio
e provvederà alla sua configurazione. Qualora la scheda
audio fosse fornita di un driver ASIO specifico, non avremocomunque
bisogno di compiere questo passaggio.
La prima volta che lanceremo Cubase, il programma stesso cercherà
di autoconfigurarsi in base all'hardware che verrà rilevato.
Mentre non dovrebbero esserci problemi relativi al MIDI. Per quanto
riguarda l'audio ci verrà chesta l'autorizzazione per eseguire
un test delle prestazioni audio. Qualora il test andasse a buon
fine, potremo metterci subito a lavorare.
In caso contrario, dovremo aprire (se Cubase non lo farà
per noi) l'ASIO Multimedia Setup, o autonomamente dal menu Avvio,
o tramite l'apposito pulsante (Control Panel, in alto a destra)
che si trova nella finestra di dialogo System, richiamabile dal
menu Audio. Da qui aprire il riquadro Advanced Options, cliccando
sul relativo pulsante. In questa finestra si trova il cuore del
motore audio di Cubase VST, il posto dove è possibile attivare
e disattivare l'uso delle varie periferiche audio presenti.
Consigli:
Se abbiamo
delle schede audio professionali che emulano anche il Codec delle
Sound Blaster (Terratec, Guillemot, Ensoniq/Emu, ecc.), utilizziamo
sempre i driver (che di solito si chiamano Wave) specifici e MAI
quelli Codec.
Se abbiamo
una scheda Sound Blaster o compatibile, ricordiamoci che il full
duplex della scheda, pur permettendoci di registrare e riprodurre
il segnale audio contemporaneamente, NON ci permette di farlo
a 16bit e a 44.1kHz in entrambi i sensi. Dovremo comunque tenere
abilitato il full duplex nel menu a tendina Card Options, in basso
a destra.
Sempre
nel menu Card Options, se possediamo Cubase VST/24 e una scheda
audio che non è in grado di gestire i 24bit, dovremo per
forza abilitare l'opzione "Use 16bit only". Questo accorgimento
ci eviterà parecchi problemi, e ci permetterà comunque
di compiere operazioni di editing interno con la miglior qualità
ottenibile
Jurij G. Ricotti
Bernagozzi Paolo.
Articolo scritto da Jurij Gianluca Ricotti è Bernagozzi
Paolo. jurij@tevac.com